mercoledì 6 gennaio 2016

Incontro pubblico

Dopo la presentazione dell'Esposto sui lavori in corso presso il Cantiere Valdettaro alle Grazie QUI e l'invio agli Enti interessati delle Osservazioni sugli interventi a terra e a mare QUI, il Comitato di Salvaguardia Ambientale delle Grazie, l'Associazione V.A.S. e l'Associazione Posidonia hanno organizzato un incontro pubblico per illustrare ai cittadini lo stato delle cose e le azioni che sono state fin qui intraprese. Di fronte a rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, il Vicesindaco e un consigliere di maggioranza, e a un discreto numero di cittadini sono state presentate e discusse una serie di slides che pubblichiamo qui di seguito e che sono state inviate agli stessi Uffici cui sono state inviate le Osservazioni.

Il dibattito è stato molto costruttivo e serrato e i presenti sono stati informati anche della raccomandata arrivata ai firmatari dell'esposto dalla Regione Liguria, Settore Difesa del Suolo, che comunica essere stata accertata violazione al Piano di Bacino Ambito 20 e alle norme di polizia idraulica. Senza frasi fatte né proclami altisonanti, ma con la concretezza di documenti verificati, sono state affrontate varie tematiche: idraulica relativamente all’area esondabile, ambientale relativamente all’area a mare facente parte del SIR – Pitelli, urbanistica ed edilizia con elencazione di norme e piani vigenti. I presenti hanno sollevato molte perplessita’, sia tecniche che ambientali, e hanno condiviso in via generale le osservazioni esposte. Il “senso” dell’ incontro e’ riassunto nelle ultime slides: presa d’atto dello stato di fatto, proposte ed obiettivi; il tutto nella logica e con l'esigenza prioritaria di non pregiudicare il futuro sviluppo del Paese con opere che vanno oltre il punto di non ritorno.
In data successiva a questo incontro è stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Porto Venere il resoconto degli abusi edilizi accertati nel mese di dicembre 2015. Alla Società Cantiere Valdettaro s.r.l. viene contestata la “chiusura e tamponamento totale delle tettoie preesistenti; scarico delle acque meteoriche e superficiali con scarico nel fosso Baccioni; pavimentazione dell'area retrostante il capannone esistente”. Tali interventi vengono descritti come “interventi di nuova costruzione in assenza di permesso di costruire, eseguitti in difformità da Autorizzazione Paesaggistica; interventi di Manutenzione straordinaria a sistemazione di aree in assenza di S.C.I.A. Ex art. 23 bis L.R. 16/08 e ss.mm. Eseguiti in difformità da Autorizzazione Paesaggistica”. Viene specificato che tali opere sono state eseguite in parte su mappali di proprietà della Società e in parte su mappali appartenenti al Demanio Pubblico dello Stato, Ramo Marina Mercantile.
Le slides presentate e discusse:




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