lunedì 23 marzo 2015

Small Scale LNG: avviso di gara

Nel Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea S34 del 18/02/2015 QUI è stato pubblicato da Snam SpA un Avviso di gara con procedura ristretta.
Nella “Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti” leggiamo:
“Servizi di ingegneria per valutare la fattibilità degli investimenti necessari per la fornitura attraverso il terminale di rigassificazione GNL di Panigaglia dei seguenti servizi di tipo Small Scale LNG: Reloading feeder ship e bettoline, caricazione di autocisterne e ISO container, liquefazione di gas naturale da metanodotto e caricazione di autocisterne da un impianto di stoccaggio costiero al di fuori del terminale”.
Questi servizi richiesti vengono poi meglio descritti suddividendoli in 6 punti che descriviamo uno per uno anche alla luce di quello che è lo stato attuale dell'impianto. Ci riserviamo di commentare questi punti in modo più approfondito in un successivo post.

mercoledì 25 febbraio 2015

Osservazioni al progetto di Adeguamento Tecnico Funzionale e alla richiesta di concessione di ulteriore spazio acqueo presentato all'Autorità Portuale da Marina del Fezzano S.r.l.

Al Fezzano, comune di Porto Venere, è presente dal 2001 un porticciolo turistico denominato “Marina del Fezzano”. Il borgo del Fezzano è all'interno della diga foranea, quindi del porto della Spezia, e le sue acque sono sotto la giurisdizione dell'Autorità Portuale. La proprietà del Marina ha presentato in A.P. un progetto di “Adeguamento Tecnico Funzionale” al quale l'Associazione Posidonia (che ha avuto i documenti dietro richiesta all'A.P., documenti che sono a disposizione presso la sede dell'Associazione) ha presentato Osservazioni entro i termini di legge. Questo progetto, che a nostro parere non rispetta le norme e le procedure di legge, appare anche paesaggisticamente molto invasivo e per nulla rispettoso del luogo che verrebbe soffocato e asservito a questa sola attività.
Alle Osservazioni hanno lavorato nostri soci, principalmente Marco Grondacci, Giorgio Pizziolo, Gianfranco Berghich (che è anche membro del Direttivo della sezione Lunense dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri), Gabriella Reboa e molti altri che hanno dato indicazioni, consigli e supporto. Ha dato un importante contributo il nostro amico Corrado Cucciniello dell'Associazione dei Comitati Spezzini. Le Osservazioni sono poi state ritenute meritevoli di apprezzamento e condivisione e hanno firmato con noi le Associazioni Legambiente e ItaliaNostra. A tutti un sincero ringraziamento.
Riportiamo per intero queste Osservazioni.


mercoledì 7 gennaio 2015

Lettera aperta al Sindaco, all'Amministrazione Comunale e ai cittadini del Comune di Porto Venere

Siamo di nuovo a parlare dell'area ex Pittaluga (ne abbiamo parlato qui e qui) e lo facciamo perché abbiamo sentito molte proteste per il perdurare della non agibilità dell'area dopo i lavori effettuati nell'autunno scorso.
L'Associazione si è mossa fin dalla scorsa estate per portare a conoscenza dei cittadini la grave situazione di inquinamento dell'area, inquinamento certificato dalla Regione Liguria che ha inserito l'area Pittaluga tra i siti inquinati e da bonificare, elenco pubblicato nel BUR n. 5 del 30 gennaio 2013 (l'area ex Pittaluga è alla pag. 143). La presenza di importanti sostanze inquinanti è certificata anche dal risultato delle analisi che sono state effettuate a partire dal 2006 (i relativi documenti sono a disposizione presso la sede dell'Associazione Posidonia). Una Conferenza dei servizi, tenutasi nel 2011, stabilisce che il Sindaco, e quindi il Comune di Porto Venere in qualità di organo deputato alla sicurezza e alla tutela della salute pubblica, devono predisporre il progetto di impermeabilizzazione tramite asfaltatura completa dell'area contaminata. Una nota dell'USL del 19 luglio 2011 prescriveva di realizzare entro 90 giorni l'intervento di asfaltatura.
Proprio pensando alla tutela della salute pubblica l'Associazione si è mossa chiedendo di poter discutere con i cittadini gli interventi che da anni avrebbero dovuto essere messi in atto.
A ottobre u.s. l'Autorità Portuale ha provveduto ad asfaltare l'area, intervento provvisorio in attesa della bonifica ma che avrebbe dovuto consentire la fruibilità dell'area in condizioni di maggiore sicurezza. Terminati i lavori però l'area è rimasta non agibile per la popolazione, non è agibile la mancina per l'alaggio imbarcazioni e le Associazioni locali (Forza e Coraggio, Borgata Marinara e Circolo Velico) che dovrebbero utilizzare l'area per le loro attività non possono ancora farlo.

Chiediamo al Sindaco, all'Amministrazione, all'Autorità Portuale e a chiunque ne sia a conoscenza di illustrare ai cittadini le motivazioni di questa perdurante inagibilità dell'area e quali ulteriori interventi sono previsti

lunedì 3 novembre 2014

Assemblee pubbliche nel comune di Porto Venere: positività e negatività

A seguito della nostra richiesta di assemblea sull'area ex Pittaluga e sul (mal)funzionamento del sistema fognario, di cui abbiamo parlato QUI, sono state indette dall'Amministrazione tre pubbliche riunioni, una per frazione.
Nell'assemblea tenutasi alle Grazie l'Associazione Posidonia ha presentato il seguente documento:

L'Associazione Posidonia ha da tempo pensato di organizzare assemblee pubbliche su vari argomenti che toccano le tre frazioni. Per Le Grazie, visti i disagi pesanti verificatisi quest'estate, aveva pensato di iniziare con il problema dell'area ex Pittaluga e con il malfunzionamento del sistema fognario. L'assemblea su questi argomenti era stata fissata per il 9 ottobre e l'Associazione aveva invitato l'Amministrazione che avrebbe dovuto mettere a disposizione dei cittadini tutte le informazioni in suo possesso: mappe, progetti, analisi e quant'altro.
La proposta di un incontro è stata avanzata, su sollecitazione non solo di soci ma anche di altri cittadini, perché riteniamo tali questioni meritevoli di un approfondimento che non sia superficiale o semplicemente illustrativo, ma che fornisca adeguate informazioni sulla situazione, sulle opzioni possibili, sui passi già fatti e quelli da fare.
Sull'area ex Pittaluga sono state eseguite analisi che hanno riscontrato la presenza di materiali e sostanze inquinanti provenienti sia dall'attività di cantiere presente in passato in quell'area sia dalla presenza del distributore. I risultati delle analisi (a disposizione di chiunque presso la sede dell'Associazione) hanno evidenziato quantità di materiali tossici, metalli pesanti e idrocarburi in particolare, a livelli altissimi, anche a bassa profondità, pericolosi per le persone. Quindi che quest'area sia fortemente inquinata non lo dicono quattro cittadini un po' fissati ma lo dicono le analisi di cui sopra e lo dice soprattutto la Regione che ha inserito l'ex Pittaluga tra i siti inquinati e da bonificare della Liguria.

venerdì 24 ottobre 2014

E' successo di nuovo: un sindaco querela un cittadino

L'Amministrazione Comunale di Porto Venere con Deliberazione della Giunta Comunale n. 201 del 17 ottobre 2014 ha deciso di querelare un privato cittadini, Daniele Brunetti, amministratore del profilo facebook “Comitato spiagge libere dell'Olivo”. La colpa di Brunetti è avere pubblicato su facebook per due volte la frase "l'ex comandante Pruzzo mi ha riferito che per quanto riguarda il parcheggio pubblico alle Terrazze, la pratica è stata sospesa dal Sindaco Matteo Cozzani".
Questa frase è stata considerata “gravemente lesiva del decoro, del buon nome e dell’immagine giuridico – istituzionale del Comune di Porto Venere” nonché diffamatoria nei confronti del Sindaco.
Della vicenda di questi parcheggi ci siamo occupati anche noi QUI pavesando anche un possibile danno erariale per mancato introito da parte del Comune. L'unica cosa successa da allora è stata l'eliminazione del cancello a scorrimento che impediva l'accesso ai parcheggi liberi quando la struttura non è aperta al pubblico.
Riprendendo questo tema, Brunetti ha chiesto ragione di questo “non procedere” e riferendo, dice, parole di altra persona, ha utilizzato il termine “sospesa”. QUI uno scritto di Brunetti.
Quello che ora vorremmo mettere in evidenza non è se Brunetti abbia fatto bene o male, se abbia o no leso l'onorabilità dell'Amministrazione. La nostra posizione sulle denunce è già stata espressa più volte con comunicati quando l'Amministrazione Nardini aveva deliberato di querelare cittadini e associazioni che criticavano il progetto Kipar sulla Palmaria e abbiamo applaudito QUI il Sindaco Cozzani, proprio lo stesso che ora ha sporto denuncia, quando ha revocato la querela della precedente amministrazione.
A nostro parere il Sindaco ha perso l'occasione per rispondere in modo chiaro e trasparente su una questione che è da tempo all'attenzione dei cittadini. Nascondersi dietro la denuncia/querela manifesta solo debolezza, non è un modo di rapportarsi con i cittadini, qualsiasi sia la critica da loro rivolta al Sindaco e/o all'Amministrazione. Utilizziamo volutamente il termine “critica” poiché, da semplici cittadini, non ravvisiamo altro negli scritto di Brunetti, né offese né contenuti diffamatori.

domenica 12 ottobre 2014

15-16 ottobre in piazza a Roma contro lo Sblocca Italia

Il 15 e il 16 ottobre prossimi oltre 160 tra comitati, organizzazioni sociali, associazioni e reti territoriali e nazionali attive su estrazioni petrolifere, infrastrutture energetiche, grandi opere, acqua e servizi pubblici locali, gestione dei rifiuti, bonifiche, salute e ambiente, saranno in piazza a Roma per una due giorni di presidio sotto il parlamento durante la discussione in aula per la conversione in legge del decreto Sblocca-Italia. Di seguito il Comunicato stampa degli organizzatori.


“Blocca lo Sblocca Italia”, difendi la tua terra!
 

Mercoledì 15 e giovedì 16 Ottobre (ore 10-14) a Roma (P.zza Montecitorio) due giorni di presidio di comitati e cittadini davanti al Parlamento.
Un attacco all’ambiente senza precedenti e definitivo: è il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia” varato dal Governo Renzi il 13 settembre scorso. Un provvedimento che condanna il Belpaese all’arretratezza di un’economia basata sul consumo intensivo di risorse non rinnovabili e concentrata in poche mani. È un vero e proprio assalto finale delle trivelle al mare che fa vivere milioni di persone con il turismo; alle colline dove l’agricoltura di qualità produce vino e olio venduti in tutto il mondo; addirittura alle montagne e ai paesaggi sopravvissuti a decenni di uso dissennato del territorio. Basti pensare che il Governo Renzi rilancia le attività petrolifere addirittura nel Golfo di Napoli e in quello di Salerno tra Ischia, Capri, Sorrento, Amalfi e la costiera Cilentana, dell'omonimo Parco Nazionale". 

domenica 5 ottobre 2014

Conoscere per capire. Area Pittaluga

L'Associazione Posidonia, accogliendo anche le istanze di numerosi cittadini, ha promosso una pubblica assemblea per dibattere, insieme all'Amministrazione, sulla situazione dell'area Pittaluga e del sistema fognario nella frazione delle Grazie.
Inizialmente la riunione era prevista per il 9 ottobre ma l'Amministrazione ci ha fatto sapere di non poter intervenire in quella data e ha dato la disponibilità per un altro giorno, ancora non fissato, ma comunque entro la fine del mese di ottobre.
Sulla grave situazione di inquinamento dell'area abbiamo scritto nel post precedente e nella pagina dedicata. Aggiungiamo che questa area è inserita nell'elenco dei siti regionali da bonificare nella tabella B, cioè tra quei siti per i quali è stato presentato un progetto di bonifica. Nell'aggiornamento dell'elenco dei siti pubblicato nel gennaio 2013 nel BUR della Regione Liguria, è scritto che per l'area Pittaluga esiste un progetto di bonifica e messa in sicurezza ma non c'è nessuna certificazione di avvenuta bonifica.
Dopo la pubblicazione del post precedente, e quasi contemporaneamente alla nostra richiesta di assemblea, l'area Pittaluga è stata cantierata ed è comparso un cartello che annuncia “lavori di sistemazione e asfaltatura” eseguiti dall'Autorità Portuale con progetto dell'ing. Simonelli.
I cittadini come al solito vedono le cose accadere e devono limitarsi ad un atto di fede sulla bontà dell'operato ma molte sono le domande che si fanno, sia di natura amministrativa che, soprattutto, di natura igienico-sanitaria.


sabato 30 agosto 2014

Area Pittaluga: una vicenda emblematica


Riportiamo brevemente la vicenda dell'area ex Pittaluga con alcune nostre considerazioni. La cronaca più dettagliata di questa vicenda si legge QUI.
L'area ex Pittaluga è in concessione al Comune di Porto Venere che, nel 2005, ha deliberato di riqualificarla. Il progetto di riqualificazione comprendeva anche una relazione geologica che ha evidenziato la presenza di idrocarburi. Nel 2006 vengono commissionate da parte del Comune indagini più approfondite. Analoghe indagini vengono effettuate dall'A.R.P.A.L. e il Comune è obbligato dall'art. 42 del D.Lgs 152/06 ad elaborare un Piano di caratterizzazione ambientale. Attraverso la procedura della Conferenza dei Servizi viene attivata l'elaborazione del Piano che, dopo integrazioni, viene approvato a fine 2008. Nel 2009 viene approvata, sempre tramite la procedura della Conferenza dei Servizi, la Relazione tecnica descrittiva delle indagini. Nel corso di questa Conferenza viene anche stabilito di notificare gli atti del procedimento alla società AgipFuel, gestore del distributore di carburante presente in loco.


martedì 26 agosto 2014

E' passato più d'un anno dall'insediamento del nuovo Sindaco e della nuova Giunta ....

Riceviamo e pubblichiamo questo contributo del nostro socio Corrado Giudici
 
L’annuncio dello sbarco dei marxiani alle Grazie e la decisione di Posidonia di ospitare e diffondere gli interventi di questi quattro ragazzi, che spero abbiano presto numerosa compagnia, e infine il contenuto dei primi loro scritti, mi spingono, a oltre un anno dall’insediamento del nuovo Sindaco e della nuova Giunta Comunale, a rilanciare alcune riflessioni.
Il nuovo Sindaco e la nuova Giunta avevano suscitato grandi aspettative di rinnovamento, che pur non essendo state del tutto tradite, sono però state in buona parte deluse.

TRASPARENZA - Sul piano della trasparenza è innegabile che qualcosa sia stato fatto per quanto riguarda la pubblicità degli atti (p.e. la possibilità di seguire le sedute del Consiglio via internet) e anche l’attenzione riservata alle varie Associazioni presenti sul territorio e ai singoli cittadini, nel senso dell’ascolto e del dialogo (più per il primo che per il secondo), appare migliorata. Il positivo si ferma qui. Siamo ben lungi da quella trasparenza e soprattutto da quell’opera di promozione e sostegno della partecipazione che ci si aspettava e che è necessaria per far riprendere ai cittadini il controllo e la gioia nel contribuire al governo, in senso lato del territorio.

giovedì 24 luglio 2014

Le buone pratiche



Riproduciamo integralmente un articolo di Domenico Finiguerra, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano, promotore della campagna e del movimento nazionale Stop al consumo di territorio e cofondatore del Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori.

La distanza tra istituzioni e cittadini è ormai enorme. Il solco che divide il popolo dalla politica è sempre più profondo. Da anni, anzi da decenni, si sentono politici, commentatori, giornalisti e semplici cittadini che lo ripetono.
La sensazione generalizzata di tutti è quella di essere considerati soltanto portatori di voti in occasione delle elezioni. Una domenica, di solito in primavera, andiamo in una scuola, votiamo, ci mettono un timbro sul certificato elettorale. E poi? Ci si rivede al prossimo turno elettorale. E' la democrazia rappresentativa. Purtroppo, però, le persone che considerano utile votare sono sempre meno. La partecipazione elettorale è ogni volta più bassa ed il partito degli astensionisti è il più “non votato”.
Tanto fanno sempre come gli pare!” “Ma se sono tutti uguali cosa vado a votare a fare!” “Me ne vado al mare!”.
E' così. Quasi dappertutto. Quasi.